SenzaPeli

pensieri incacchiati di un non sinistrato de sinistra

Posted by s3inn | maggio - 9 - 2015 | Commenti disabilitati su Quanto stimo Nigel Farage

Certo, sono di sinistra e Farage è un razzista-fascista (secondo la stampa italiana e non solo), quindi perché dovrei anche solo considerarlo?
Perché ragionare per appartenenza è sbagliato e se si evita di leggere certe fandonie e ci si limita ai puri fatti non si può non stimarlo.

I puri fatti dicono che Farage è un distinto signore conservatore, che il 99% delle frasi scomode che gli si attribuiscono sono dei falsi, che si è dimesso dopo aver quadruplicato i voti di un partito che ha solo 2 proposte di legge:
– immigrazione regolamentata
– fuori dall’europa

Quindi 3 leader di 3 partiti si sono dimessi per aver perso le elezioni, ma uno di questi a ben vedere le ha vinte, Farage (ok, non è stato eletto nel proprio collegio e forse il motivo delle dimissioni è quello).
Tanto basta in Inghilterra, la nazione dove uno o 2 anni fa un deputato conservatore che aveva deciso di cambiare partito durante il suo mandato, passando proprio nelle fila dello UKIP, si era dimesso per ricandidarsi col nuovo partito alle elezioni suppletive.

Forte no? Chissà perché i nostri simpatici rappresentanti non si sentono in dovere di fare la stessa cosa ogni volta che decidono di cambiare casacca.

Si ma lo UKIP ha perso

Ha preso il 26% alle europee del 2014 e il 12% alle generali del 2015, quindi ha perso.
Il discorso non fa una piega. Prendendo dati a casaccio come si usa fare spesso in certa stampa il discorso effettivamente non fa una piega: meno della metà, hai perso.

Se non fosse che invece hanno quadruplicato i voti

Basta spulciare i dati su Wikipedia delle ultime 4 elezioni europee e delle ultime 4 elezioni generali per capire che:
– da sempre alle europee questo partito ha preso più voti che alle generali
– da sempre le generali seguono di 1 o 2 anni le europee, quindi
– da sempre secondo questo ragionamento alle elezioni dopo le europee hanno preso mazzate

Queste differenze sono dovuto a 2 elezioni con 2 sistemi elettorali diversi, proporzionale contro maggioritario, che servono a eleggere rappresentanti in 2 parlamenti opposti, uno rispettato e l’altro da sempre odiato dagli inglesi.

I dati semplici semplici

EU 1999 → 7%
EU 2004 → 16,1%
EU 2009 → 16,5%
EU 2014 → 26,6%

UK 2001 → 1,5%
UK 2005 → 2,2%
UK 2010 → 3,1%
UK 2015 → 12,6%

In ordine cronologico

EU 1999 → 7%
UK 2001 → 1,5%
EU 2004 → 16,1%
UK 2005 → 2,2%
EU 2009 → 16,5%
UK 2010 → 3,1%
EU 2014 → 26,6%
UK 2015 → 12,6%

Alle elezioni inglesi dell’anno dopo hanno preso: 1/4, 1/8, 1/5, 1/2 dei voti presi alle europee.

Questo è stato quindi il miglior risultato di sempre alle elezioni nazionali per lo UKIP, smorzato tra l’altro dalla promessa di Cameron di un referendum per uscire dall’europa nel 2017. Senza quella promessa probabilmente oggi Cameron non avrebbe ottenuto la maggioranza assoluta e lo UKIP avrebbe preso più voti.

Se questo è perdere. Eppure si è dimesso.

Comments are closed.